Dell’amore e di altri demoni

Penso che ci siamo sentiti tutti, almeno una volta nella vita, così.

Argomento: Nostalgia. Data: 1 Giugno 2008 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti

Speranza

Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de’ suoi più familiari; torrenti, de’ quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d’essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso. Quanto più si avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell’ampiezza uniforme; l’aria gli par gravosa e morta; s’inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprerà, tornando ricco a’ suoi monti.

Ma chi non aveva mai spinto al di là di quelli neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essi tutti i disegni dell’avvenire, e n’è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia que’ monti, per avviarsi in traccia di sconosciuti che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l’immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno! Addio, casa natìa, dove, sedendo, con un pensiero occulto, s’imparò a distinguere dal rumore de’ passi comuni il rumore d’un passo aspettato con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore; nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa. Addio, chiesa, dove l’animo tornò tante volte sereno, cantando le lodi del Signore; dov’era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l’amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio! Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.

A. Manzoni - I Promessi Sposi - cap. 8

Argomento: Nostalgia. Data: 15 Aprile 2008 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti

L’attimo fuggente

Penso capiti a tutti di pensare al passato e paragonare la propria condizione attuale a quella già trascorsa. Situazioni belle o brutte cominciano a roteare nella tua mente. Il mondo che ti circonda si affievolisce per lasciare spazio a qualcosa che è già stato. Cose e persone intorno a te cambiano. Cerchi di ricordare con precisione le parole dette. Poi passi ai toni, alle espressioni del viso, ai movimenti. Quindi al mondo che ti circondava. Più l’evento ti ha colpito, meglio ricordi i dettagli al contorno. Gli eventi più vecchi oramai sono come cristallizzati, quelli più nuovi cambiano di significato in virtù di eventi successivi che ti aiutano a rileggere i primi in chiave differente. Un giorno si cristallizzeranno anche quelli, con tutto il loro significato, tutto il carico di emozioni che portano con se.

Se potessi fermare il tempo su un istante preciso, e solo uno, immagina di avere abbastanza tempo di scegliere quello giusto, ovvero senza avere il timore di sceglierne uno per errore, quale sceglieresti?

Argomento: Nostalgia. Data: 9 Dicembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 1 Commento

La fine della resistenza?

Uno tra i personaggi di maggior rilievo del giornalismo italiano non è più.
Non spenderò parole che potete già leggere su tutti i giornali di oggi, o ascoltare in TV piuttosto che in radio. Vorrei solo ricordare che se la coerenza tra pensiero ed azioni sono un valore, allora Enzo Biagi con il suo impegno come partigiano e giornalista è da considerarsi un Socrate dei giorni nostri, persona da prendere come modello, metro di paragone in fatto di etica.


Spero che le parole che saranno spese oggi e nei prossimi giorni non siano vuoti racconti e molti tuoi colleghi, paragonando le loro azioni alle tue, vergognandosi per quello che dovrebbero essere e non sono, decidano di acquistare coraggio e tornare sui loro passi. Spero che tante persone si rendano conto che l’informazione oggi è fatta da millantatori e servi del potere, e che la vita è fatta di valori per cui vale la pena rischiare la vita stessa, come durante la resistenza. Spero che tanti giovani si rendano conto che la resistenza non è mai finita, poiché sono ancora tanti i regimi da combattere e le ingiustizie che vengono perpetrate in nome di valori che tali non sono. Le tue parole di tolleranza e rispetto, che in tanti questi giorni citeranno, possano essere come un faro che guida le azioni delle persone, perse nel monotono bagliore di quella TV che, figlia ingrata, ti ha prima rispettato, poi messo a tacere, illudendo le persone di fornir loro la luce della conoscenza facendole invece piombare in una tenebra dall’aspetto rassicurante.
Un tuo ammiratore.


Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un "vendicatore" capace di riparare torti e ingiustizie [...] ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo

Argomento: Politica, Nostalgia. Data: 6 Novembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti

Addio anche all’ ultimo sito su Marziano

Signori, questo è un giorno di lutto.
Il primo Ottobre i Katanka (gruppo che ha collaborato con G. Marziano) hanno chiuso lo spazio dedicato al nostro caro compositore/musicanto/cantastorie di Mercatello.
I katanka gli avevano dedicato uno spazio sul loro sito personale ma oggi l’ infausta visione. Sicuramente la solita FALSA E INGIUSTA storia sui contenuti di testi, canzoni e racconti di Marziano. Se volete, guardate voi stessi
Io proporrei un minuto di silenzio.

Cb

Argomento: Cazzimmate, Nostalgia. Data: 3 Ottobre 2007 Autore: Cb | | 0 Commenti

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