Fittasi

Quante volte, leggendo gli annunci nella bacheca dell’Università, abbiamo cachinnato su quel “Fittasi Studentessa”. Ebbene, secondo un’inchiesta di Repubblica, pare che la realtà sia molto simile alle nostre fantasie. Dopo il quasi-scandalo scoppiato in Francia per la pubblicazione di Mes chères études di Laura D.1, in cui una ventenne racconta della sua seconda vita a luci rosse per pagarsi casa e retta dell’Università, alcuni giornalisti hanno deciso di verificare se lo stesso fenomeno sia presente nel nostro paese e quanto sia diffuso. Questo il link all’articolo. Personalmente non posso non concordare con chi, intervistato alla fine dell’articolo, dichiara “ne ho sentite parecchie di queste storie. Ognuno è libero. L’importante è non essere sfruttati.”
Quasi quasi fitto una casa a Lancusi e vado a vivere da solo…

  1. che, non so perché, mi fa pensare ad una Melissa P. che finite le superiori si confronta col mondo dell’Università e la vita da studente fuori sede []

Argomento: La vita l'universo e tutto il resto, Cronaca. Data: 26 Marzo 2008 Autore: ZioMimmo | | 2 Commenti

Il corpo del reato…

Ho appena letto su Repubblica una storia interessante: la modella giapponese Serena Kozakura, accusata ingiustamente dal fidanzato di distruzione di propietà, è stata assolta poiché secondo i giudici le sarebbe stato impossibile compiere il reato contestato. Secondo il fidanzato, la modella sarebbe entrata nella sua camera da letto da un buco e, avendolo trovato in compagnia di un’altra, avrebbe distrutto tutto. Secondo i giudici, viste le dimensioni del seno della modella, le sarebbe stato impossibile penetrare nella stanza come dichiarato dal ragazzo…….. Potete vedere il corpo del reato (mancato ndZ), qui e qui

Argomento: Cronaca. Data: 5 Marzo 2008 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti

Insospettabili

E’ di circa un mese fa la notizia dell’arresto del cantante neomelodico Alfonso Manzella più conosciuto con il nome d’arte di Zuccherino. Come potete leggere in questo articolo, il giovane è stato fermato dagli agenti della mobile di Salerno insieme ad un complice mentre si accingeva a compiere una rapina ai danni della Banca Popolare di Bari. Ma non è della rapina, né della 7.65 con matricola abrasa, e nemmeno dei passamontagna o della moto con targa falsa che volevo parlarvi. Volevo invece mostrarvi un pezzo abbastanza recente dell’artista in cui prende le difese di un giovane lestofante. Con un modo di fare da retore d’altri tempi, afferma l’innocenza del ragazzo perché:

  1. ca’ faccia ca’ tene no nun appartene a chi male vo’ fà
  2. s’adatta o’ sistema perché chesta è a’ vita si stai e’ casa ‘ccà
  3. a’ mamma o’ vo bene l’aspetta scetata si tarda a turnà

Buona ascolto!

Argomento: Cronaca, Vida Loca. Data: 5 Marzo 2008 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti

Una fetta stratosferica

Immaginate un piccolo villaggio argentino, con una scuola elementare e 6 maestre, tra i 30 e i 40 anni, che vivono nel paese vicino. Ogni giorno un pulmino va a prendere le maestre per portarle a scuola. Il villaggio si chiama Pago del desiderio (Luogo del Desiderio ndZ). Cosa può succedere nel tragitto di 15km tra il paese e la scuola? Lo ha scoperto la fidanzata dell’autista del pulmino, spulciando tra le foto del cellulare del fidanzato. Le immagini le trovate a questo link. Una volta finite su internet, le stesse foto sono state trovate da alcuni ragazzi del villaggio che le hanno mostrate al figlio diciottenne di una delle maestre. Inutile dire che il tipo in questione è stato ricoverato per una crisi di nervi… (il nostro amico A.C.1 invece si limita a guardare le foto di sua mamma e imparare cose nuove ndZ. )
In Italia sarebbe scoppiato un caso di Stato. In Argentina, invece, il ministero della pubblica istruzione ha dichiarato che non ci sono problemi poiché le maestre, fuori dall’orario di lavoro, sono libere di fare quello che vogliono con chi vogliono.

  1. nome di fantasia usato per proteggere la privacy di Carletto []

Argomento: Cronaca. Data: 21 Dicembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti

Attenti alle truffe

Sapete tutti che sono uno di quelli che evita allarmismi e verifica sempre con cura le notizie prima di diffonderla. Questa non mi sembra una bufala, per cui mi sembra importante darne notizia sul blog. La foto, riportata di seguito, scattata fuori da un supermercato dalla squadra anti-truffe della G.d.F. serve per mettere in guardia i consumatori su una truffa che sta prendendo piede anche in Italia. Con il trucco che vedete nella foto cercano di rubarvi la moneta (2euro, 1euro o 50 centesimi) che serve per noleggiare il carrello facendovela inserire nella fessura sbagliata… sembra una stupidaggine, ma ripeto, non e’ uno scherzo. A molte persone, soprattutto poveri pensionati, hanno fregato anche fino a trenta carrelli di seguito. Fate molta attenzione!
Il link rimanda alle immagini.

Argomento: Cronaca. Data: 4 Dicembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti

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