Morire di lavoro
La sicurezza sul lavoro non è solo una questione di caschi. Dallo spot del ministero del lavoro, che potete vedere sul sito www.iolavorosicuro.it, pare quasi che gli incidenti sul lavoro siano colpa dei lavoratori. Dal punto di vista dialettico forse questa cosa è vera: sono stato io a decidere di lavorare pur senza la dovuta formazione o precauzioni, se muoio è colpa mia che ho lavorato al posto di incrociare le braccia. Ma se la formazione nessuno me la fa oppure il casco il mio datore di lavoro non me lo da?
Il parallelo col lavoro nero nel mezzogiorno è banale:
1) ci sono più potenziali lavoratori che posti di lavoro
2) la maggior parte dei potenziali lavoratori non dispone di alcuna fonte esterna di sostentamento e quindi ha necessità di lavorare1
quindi) se rifiuto la proposta di lavorare nel sommerso, il mio datore di lavoro nero troverà una qualunque altra persona disposta ad accettarla.
Sostituite lavoro nero con lavoro in sicurezza ed il gioco è fatto. Il resto è solo un modo per distrarre l’attenzione pubblica dal nocciolo della questione.
- lavorare per vivere, non vivere per lavorare!!! [↩]
Argomento: La vita l'universo e tutto il resto, Politica. Data: 14 Luglio 2008 Autore: ZioMimmo | |


