Quante volte, leggendo gli annunci nella bacheca dell’Università, abbiamo cachinnato su quel “Fittasi Studentessa”. Ebbene, secondo un’inchiesta di Repubblica, pare che la realtà sia molto simile alle nostre fantasie. Dopo il quasi-scandalo scoppiato in Francia per la pubblicazione di Mes chères études di Laura D.1, in cui una ventenne racconta della sua seconda vita a luci rosse per pagarsi casa e retta dell’Università, alcuni giornalisti hanno deciso di verificare se lo stesso fenomeno sia presente nel nostro paese e quanto sia diffuso. Questo il link all’articolo. Personalmente non posso non concordare con chi, intervistato alla fine dell’articolo, dichiara “ne ho sentite parecchie di queste storie. Ognuno è libero. L’importante è non essere sfruttati.”
Quasi quasi fitto una casa a Lancusi e vado a vivere da solo…
che, non so perché, mi fa pensare ad una Melissa P. che finite le superiori si confronta col mondo dell’Università e la vita da studente fuori sede [↩]
E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi cari Capitan Findus. Aveva 84 anni. Ha lasciato un pappagallo, una ciurma allo sbaraglio e tanti bambini senza i suoi bastoncini alla puzza di merluzzo1 .
Addio capitano.
in origine al posto di questo commento c’era una battuta su Michael Jackson e sui vescovi americani, ma mi sono autocensurato [↩]
Sviluppato dalla Boston Dynamics per il ministero della difesa americano questo robot sembra in grado di muoversi nella maniera più corretta per un quadrupede. Mitiche le scene in cui l’operatore gli sferra un calcio, quella in cui scivola sul ghiaccio e ultima, ma solo perché alla fine del video, quella in cui salta l’area proibita…
Il video, ovviamente, è su youtube.
Carta Canta è l’interessante rubrica che Marco Travaglio tiene su Repubblica online. Di oggi questo simpatico dittico di dichiarazioni di Silvio Berlusconi.
Proprietà transitiva "Il programma di Veltroni è una fotocopia del nostro". (Silvio Berlusconi al Tg4, Ansa, 18 febbraio 2008). "Il loro programma è solo carta straccia". (Silvio Berlusconi a proposito del programa di Veltroni, facendolo platealmente a pezzettini durante un comizio, repubblica. it, 8 marzo 2008).
Ho appena letto su Repubblica una storia interessante: la modella giapponese Serena Kozakura, accusata ingiustamente dal fidanzato di distruzione di propietà, è stata assolta poiché secondo i giudici le sarebbe stato impossibile compiere il reato contestato. Secondo il fidanzato, la modella sarebbe entrata nella sua camera da letto da un buco e, avendolo trovato in compagnia di un’altra, avrebbe distrutto tutto. Secondo i giudici, viste le dimensioni del seno della modella, le sarebbe stato impossibile penetrare nella stanza come dichiarato dal ragazzo…….. Potete vedere il corpo del reato (mancato ndZ), qui e qui
E’ di circa un mese fa la notizia dell’arresto del cantante neomelodico Alfonso Manzella più conosciuto con il nome d’arte di Zuccherino. Come potete leggere in questo articolo, il giovane è stato fermato dagli agenti della mobile di Salerno insieme ad un complice mentre si accingeva a compiere una rapina ai danni della Banca Popolare di Bari. Ma non è della rapina, né della 7.65 con matricola abrasa, e nemmeno dei passamontagna o della moto con targa falsa che volevo parlarvi. Volevo invece mostrarvi un pezzo abbastanza recente dell’artista in cui prende le difese di un giovane lestofante. Con un modo di fare da retore d’altri tempi, afferma l’innocenza del ragazzo perché:
ca’ faccia ca’ tene no nun appartene a chi male vo’ fà
s’adatta o’ sistema perché chesta è a’ vita si stai e’ casa ‘ccà
a’ mamma o’ vo bene l’aspetta scetata si tarda a turnà
Qual’è il modo più semplice per evitare che le persone convoglino le loro scelte elettorali sugli elementi puliti di una lista, lasciando fuori dalla politica malandrini e cattivoni? Semplice, si evita che la scelta dei candidati sia diretta. L’attuale sistema elettorale è stato voluto dal governo Berlusconi e non è stato toccato da quello Prodi forse per negligenza, forse per volontà politica. Io sono più propenso a pensare che il motivo sia il secondo. Se è vero che da un lato elementi come Mastella vengono pubblicamente banditi dal partito di Veltroni, dall’altro personaggi della stessa levatura vengono infiltrati trasversalmente tra le liste di tutti gli schieramenti. A noi, poveri cittadini, non è data la possibilità di evitare che elementi di cui si conoscono perfettamente vita opere e miracoli, assurgano al sacro soglio del parlamento. Dobbiamo fidarci del simbolo e del leader. Peccato che quasi mai siano dello stesso leader le responsabilità per le cose che vanno male. Bassolino ci insegna che 10 anni di crisi nel settore dello smaltimento dei rifiuti non valgono le dimissioni del presidente della regione, o del commissario straordinario per l’emergenza o del ministro dell’ambiente. Ma questo oramai lo sappiamo tutti. Ci tenevo, però, a presentare quest’articolo apparso una quindicina di giorni fa su L’Espresso, in cui vengono mostrati un po’ di vizi privati e pubbliche virtù1, dei nostri beneamini. Consentitemi un ultimo commento: comici e personaggi dello spettacolo aiutano a far pensare ma, come lo psiconano ci insegna, non possono risolvere i nostri problemi. C’è bisogno di nuovi volti che abbiano il coraggio di proporre e percorrere strade già battute dai politici di paesi civili. E’ ora di smetterla di crogiolarsi sui fasti di un passato oramai remoto e cominciare a ricostruire. Ha senso visitare gli scavi di Pompei, non ha senso pretendere che qualcuno ci viva all’interno. Se è vero che possiamo insegnare tante cose a francesi e spagnoli, dovremmo avere l’umilità e l’onestà intellettuale di imparare qualcosa da quello che hanno di buono.