Di che emisfero sei?
Guardate attentamente questa immagine: la ballerina sta ruotando in senso orario o antiorario? La risposta giusta, in questo caso non c’è. Perchè? Dipende tutto da come usate la testa! Si perchè la vostra risposta dipenderà da quale dei due emisferi del vostro cervello, destro o sinistro, domina sull’altro.

Per farle invertire rotazione, provate a lasciarvi andare un po’ di più, date più spazio alla parte che si occupa di immagazzinare e gestire le immagini e liberate la fantasia e le emozioni.
Se vedete la ballerina ruotare in senso antiorario, in voi prevale l’emisfero destro. E’ la parte che generalmente svolge le funzionalità che si avvicinano di più al vostro essere impulsivi, la percezione delle sensazioni, alla visione di insieme, all’immaginazione. Quella che gestisce la vostra percezione dello spazio, le vostre fantasie, l’impeto e il prendersi dei rischi.
Se volete vedere l’immagine girare in senso opposto il consiglio è di provare a concentrarvi di più, a porre più attenzione ai particolari dell’immagine.
E tu di che emisfero sei?
Argomento: La vita l'universo e tutto il resto, Curiosità. Data: 29 Novembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 1 Commento
Vivo in un altro mondo
E’ bello vivere in un mondo sfumato, dove tutto è avvolto da una foschia non troppo densa. Quando i contorni non sono netti ed ogni cosa si confonde col resto, sei consapevole che per te è lo stesso. Confuso col resto del mondo, ti senti più partecipe dell’Universo. Un contorno netto dà l’impressione che ogni cosa sia chiusa e limitata. Sai dove comincia, sai dove finisce. Un contorno sfumato dà l’impressione che una cosa non abbia una vera fine, le cose sono perse l’una nell’altra. Diverso è il modo in cui provi le solite sensazioni. E’ un po’ come nei sogni: non c’è mai un contorno netto ed ogni cosa è pronta a trasformarsi in ogni altra. E’ la trasformazione continua, l’idea che diventa altra idea, che permette quell’evoluzione costante che è la nostra vita. Non è la vita ad essere sogno, ma il sogno ad essere vita. Tutte le persone si alimentano di sogni. Il problema è che col passare del tempo se ne dimenticano e cominciano ad alimentarsi d’altro. Dato che c’è sempre meno nebbia in giro, l’unico modo per non vedere le differenze e sembrare parte dell’Universo è omologarsi. Dall’Universo si passa al sistema. Il sistema si ingrossa mangiando i nostri sogni e noi cominciamo a trasformarci in elementi sempre più indistinti nel sistema stesso. La cosa tragica è che questa cosa succede con coscienza e in molti sono convinti che sia l’unica cosa possibile. Io sono ciò che di me mostro agli altri. Dato che me stesso è andato a farsi fottere a causa dell’omologazione, lo sostituisco con qualche altra cosa. Se non ho me stesso non ho niente, per cui devo per forza prendere qualcosa dall’esterno e farlo mio.
Argomento: Filosozia. Data: 25 Novembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti
Leader indiscusso
ZioMimmo presidente degli intalliati? Secondo google sono il primo tra gli intalliati in rete. Provare per credere! Cercate intalliato su google. Questo è il risultato alle 11.30 del 20/11/2007.

Argomento: Intalliamiento, Curiosità. Data: 21 Novembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti
Una vita tra le righe
In Italia è attiva una pericolosa cellula terroristica. E’ sotto gli occhi di tutti, ma nessuno la nota. E’ armata di tutto punto, ma nessuno si rende conto della sua pericolosità. E’ pilotata da un gruppo politico integralista ed appoggiata economicamente da grandi gruppi industriali. Come tutti i gruppi terroristici il suo scopo fondamentale è destabilizzare e tenere la popolazione in un clima continuo di tensione e paura. Il movente è il controllo delle abitudini e del modo di vivere dei cittadini. Se pensate che il terrorismo si faccia solo con le bombe, come negli anni di piombo, state sbagliando. Ricordate l’esperimento di Orson Welles nella ‘Guerra dei Mondi’? Certo dal 1938 ne è passato di tempo, ma il rapporto tra media e pubblico è cambiato sul serio? Dopo poco più di trent anni Umberto Eco ha effettuato un esperimento simile a Torino. Proiettò un documentario costruito montando delle immagini di uno sciopero in Francia facendole commentare da un giornalista, volto noto della RAI, raccontando di un sedicente colpo di in Liechtenstein nel periodo di ferragosto dello stesso anno. Alla fine pose agli ascoltatori una serie di domande sulla chiarezza del linguaggio usato nel documentario. Nessuno ebbe dubbi sul fatto che in Liechtenstein ci fosse stato un colpo di stato. L’informazione in Italia oggi è la più forte ed attiva organizzazione terroristica. E’ pilotata e fedele ad una parte della politica che è contestualmente in combutta con la parte più facoltosa degli industriali. Ogni giorno ci mostra, con taglio di giornalismo d’analisi, problemi ed orrori che avvengono nel nostro paese. Contemporaneamente ci mostra uno stile di vita a cui tutti dovremmo aspirare per essere felici e uguali agli altri. Si perché gli orrori che vengono quotidianamente somministrati agli ascoltatori sono tutti dovuti alla diversità e al mancato adattamento allo stile di vita del resto del paese. (continua…)
Argomento: Politica. Data: 20 Novembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 1 Commento
Le metamorfosi
Tempo fa, qualcuno mi chiese se fosse possibile, per un intalliato della mia portata, riuscire a raccontare una storia usando meno di 300 parole. Raccolsi la sfida, conscio del fatto che una cosa del genere sarebbe stata un cambiamento. Queste sono le metamorfosi secondo ZioMimmo. Buona lettura.
“Dicono che vino e carte siano una malattia. Sarò anche malato, ma almeno vivo contento.”
“Vedo che è d’accordo. E’ anche lei un giocatore?”
“Che bel mazzo, sembra di gran pregio. Posso?”
“Che colori e che dettaglio nelle incisioni! La donna di coppe, com’è sensuale! Per non parlare dei cavalli, irrequieti, e che sguardo fiero!”
“Una partitina a briscola? 10 lire a punto, o fissiamo la giocata?”
“Sta scherzando? Sappia che sono un giocatore, per parafrasarla, direi di peso!”
Ancora non credeva di aver perso in quel modo. L’accenno di una bestemmia gli rimase in gola senza riuscire a raggiungere le labbra. Poi un’arsura, come se la pelle si stesse seccando e diventando scaglie. Cercò di alzarsi, ma le sue gambe erano rigide. Sentiva le ginocchia tutt’uno con i femori e questi ultimi col resto della gamba. Avrebbe voluto guardarsi intorno per invocare aiuto, ma non era capace di muovere la testa. Si sentiva più piccolo e come se si stesse appiattendo e allargando. Quello che proprio non riusciva a spiegarsi era perché stesse alzando le braccia. Oramai vedeva il mondo come se fosse stato steso. Sentiva gli altri, ma nessuno pareva lo ascoltasse, o forse era lui a non riuscire a parlare. Non sentiva nemmeno più il suo cuore pulsare. Un ragazzo lo fissò stupito per un po’. Poi lo vide guardare l’uomo contro cui aveva perso. Solo in quel momento tutto gli fu chiaro. –Il tuo peso in oro…- “Bello questo tre bastoni, ha un paio di baffi identici a quelli di un ubriacone che viene ogni sera a giocare a carte qui!” sentì –…oppure te-
Argomento: Storie. Data: 15 Novembre 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti
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