Viva l’Italia
L’altra notte stavo scrivendo un articolo un po’ malinconico sui saluti, sulle persone che avresti voluto vedere e per un motivo o per un altro non c’erano, sulle persone che sono già via, su quelle che mi avevano promesso che sarebbero venute e non si sono più fatte sentire, su quelle che non potendo esserci mi hanno telefonato (anche a 4888, ma va bene lo stesso). E invece no. Non l’ho più fatto. E’ vero, mi ha fatto uno strano effetto lasciare piazzetta Genova la notte tra il 29 e il 30, ma partire all’avventura è sempre stato uno dei miei più grandi piaceri. Pensate che non ho nemmeno pianificato il rientro mensile che spetta ad ogni persona della mia azienda che va in trasferta all’estero. Mi sono addormentato con una mano sulla tastiera e un post a metà. Così è passata la mia ultima notte (4 ore per la precisione), sotto il cielo di Scafati. Ora mi trovo qui, sul letto di un residence a Bulevard A. Einstein, che a via Budi 31 sono 1912Km, col portatile a terra vicino al comodino, come faccio di solito. Di fronte al letto una sedia con un po’ di vestiti gettati sopra a casaccio. A poco più di 24 ore dal mio arrivo ho pensato: ‘che bello quasi quasi me lo cerco qui il prossimo lavoro’. Poi ho pensato che faccio così quasi sempre. La verità è che è facile sopportare la nostalgia quando sai perfettamente la data del tuo ritorno. Certo si può sgarrare di una settimana, magari un paio di mesi, ma alla fine torni, ed è quello che conta. Io ho anche la fortuna che al massimo torno con qualche capello in più rispetto a quando sono partito e nel caso peggiore con lo stesso numero di capelli.
Ad ogni modo, la Francia è bella (per quanto ne ho visto fino ad ora), si mangia discretamente (a patto di evitare pizza e pasta), i francesi puzzano di cipolla e le francesi pure. La gente è disponibile, l’unico che mi ha mandato a fare in culo era un napoletano che da lontano ha accelerato mentre attraversavo sulle strisce insieme ad altre persone (e a cui ho prontamente, e non da solo, risposto).
Ci sentiamo presto!!!
Argomento: Nostalgia. Data: 31 Luglio 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti
Pronti a spiccare il volo
Vi siete mai chiesti come si possa sentire una persona che abbia deciso di abbandonare tutto e ricominciare una vita altrove, tagliando totalmente i ponti col passato?
Se ne sentono tante di storie, alcune finiscono bene, altre un po’ meno. Il denominatore comune è qualcosa da cui scappare o qualcosa di lontano da raggiungere. C’è sempre una sorta di instabilità di fondo che ti spinge a voler cercare di meglio, ed il bilancio tra ciò che perdi lasciando il posto in cui ti trovi e quello che pensi troverai altrove è tutto a favore dell’altrove.
Io credo che esista un caso molto realistico di cui però non si parla molto. Purtroppo quello che fa notizia è il ‘caso umano’ e sicuramente più la storia che c’è dietro la fuga è truce, più farà audience.Nessuno parlerà mai di una persona che è andata via perché “andava tutto stramaledettamente bene”. Eppure penso succeda spesso.
Argomento: Filosozia. Data: 20 Luglio 2007 Autore: ZioMimmo | | 3 Commenti
W i giudici!
Così come i Carabinieri non possono fingersi acquirenti di sostanze stupefacenti per incastrare i pusher, allo stesso modo le aziende non possono spacciare files traccianti sulle reti P2P per identificare gli utenti che posseggono files per cui detengono i diritti d’autore. La storia è già stata raccontata tempo fa: alcuni utenti ADSL di Telecom Italia, Tiscali e Wind, avevano ricevuto alcune lettere minatorie di una casa discografica tedesca in cui veniva richiesto un balzello di 330 euro per non essere denunciati alle autorità italiane per aver violato le leggi sul diritto d’autore. Le associazioni consumatori hanno portato le aziende in tribunale contestando il metodo di raccolta delle informazioni utilizzato. Resta inoltre il fatto che in Italia non si possono risolvere questioni penali per via extragiudiziaria.
I giudici di Roma questa volta hanno dato ragione agli utenti, come si può leggere in quest’articolo di Repubblica.
Vedremo l’intera vicenda come andrà a finire.
Argomento: News. Data: 18 Luglio 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti
SeparaZIOni e RaccomandaZIOni
Stamattina ho avuto uno scambio di mail e telefonate con la mia collega che gestisce tutto quello che ha a che fare con le trasferte. Ora che tutto sembra pronto e sto aspettando la conferma sull’orario dei voli mi sento un po’ perso: cavolo non ci vedremo più quasi tutte le sere per 8 settimane!
Minchia e come faccio senza i nipotini? Adesso come minimo per cercare di non pensare alle serate trascorse nel natio borgo selvaggio (continua…)
Argomento: Nostalgia. Data: 18 Luglio 2007 Autore: ZioMimmo | | 2 Commenti
Eravamo alla frutta, siamo al dolce…
Leggevo su Repubblica un po’ di news sulla diatriba Padoa-Schioppa, Speciale.
Alla fine dell’articolo si legge:
Per l'avvocato Longo la diffamazione è pluriaggravata perché rientrano tutte e tre le circostanze di cui parla l'articolo 595 del Codice Penale. Cioè: attribuzione di un fatto determinato, l'offesa è contenuta in un atto pubblico ed è arrecata nei confronti di un corpo amministrativo.
In pratica se i giudici dessero ragione al Generale, fare una cazziata ad un dipendente pubblico diventerebbe impossibile…
Cari politici, generali, agenti segreti e affini state continuando a giocare coi nostri soldi e darvi diritti ed impunità………..
Argomento: Politica. Data: 18 Luglio 2007 Autore: ZioMimmo | | 0 Commenti
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