Il primo post…
Ci risiamo. Mi sto grattando un orecchio, dentro come faccio solitamente, cercando di decidere cosa scrivere in questo primo post, fra tutte le cose a cui ho pensato. Detto altrimenti sto intalliando.
E’ giusto cominciare da qui. Cos’è un intalliato?
Decisamente non è una persona che pensa lentamente. Forse nemmeno uno che pensa troppo. La cosa più aderente alla realtà potrebbe essere semplicemente: un intalliato è uno che pensa alla lontana.
Se dicessi ad un intalliato ‘andiamo a Roma’, un intalliato penserebbe subito a Brindisi. Lo so per certo dato che sono intalliato. Brindisi perché è una città raggiunta da una delle più vecchie strade romane: l’Appia. Non una capitale o una qualunque altra città immaginata a causa un attributo specifico della città stessa. Certo un’altra città, di rimando, ma pensata associando Roma alla città unita dalla strada romana che ho percorso più spesso: un ragionamento di 712,400Km
Ecco io v’insegno l’intalliato.
Se siete arrivati a leggere fin qui, state intalliando anche voi (meccanismo aureo), a questo punto posso cominciare col primo post vero.
PRIMO POST VERO
Questo post è dedicato a tutti voi. Anzitutto ad Andrea che oggi, anzi ieri, ha compiuto uno dei passi più importanti, secondo il punto di vista del mondo moderno (possiede quel pezzo di carta che comunemente è detto Laurea). Quindi a Paoletto che è tornato sano e salvo da Secondigliano dopo una chiacchierata coi Co Sang((LoZio si raccomanda di non dare salatini e birra al Dj))
Vorrei ricordare stasera (in ordine sparso, nessuno si offenda):
Alessandro aka ‘o Pisellin e Giggino Destroy aka Pagliarella che mi hanno citato su msn1
Il grande Pacon Ross, al secolo Pasquale Rossi, che mi fa stare troppo bene quando racconta le sue storie da vecchio romantico con una calma e una posatura che lo rendono unico ed inimitabile. Sei la nostra coscienza storica, il presidente del CSM dei nostri ragionamenti in fatto di morale.
Quindi Carletto Ametrano che ha fumato dopo un bel po’ di tempo dando la colpa al troppo vino bevuto, che non l’aveva aiutato a controllarsi. Questa notizia è soprattutto perché la leggesse il Cb che non è più tra noi.
Al Cb che forse da Lassù ci legge… e quando torna ci protegge (sei sempre uno sporco sbirro e l’unico sbirro buono è quello defunto, per cui parlo di te al trapassato).
Ovviamente scherzo, massimo rispetto x il Cb!
La dedico al Perverso, al Battaglia e a tutta la Gente di fuori al circoletto che mi ha adottato come Zio.
A Marco Mansi: beone, Comunista, ma soprattutto intalliato.
E poi a tutti gli amici vicini e lontani. Anche se non ci vediamo mai. Non dirò che vi penso sempre, ma spesso è bello ripensarvi, soprattutto nei momenti peggiori.
E’ giunta l’ora di dare termine a questa sceneggiata. Ci manca solo che saluti mia mamma e stiamo al completo. Approposito di mamme (l’intalliamiento che ritorna), c’è qualcuno che su quella parola dovrebbe sentirsi fischiare le orecchie… pensavi mi fossi dimenticato di preporre il tuo nome alla parola mammt’? Ebbene no, non l’ho dimenticato nemmeno un istante… non ti nomino in pubblico per correttezza (ma soprattutto x vedere quanta gente si sentirà chiamata in causa e risponderà con un commento tipo: ’sort’ a questo post).
Buonanotte a tutti!
- La notte è dei poeti, dei drogati e dei pazzi e degli innamorati. La notte è mia per tre quarti. [↩]
Argomento: Vida Loca. Data: 30 Marzo 2007 Autore: ZioMimmo | |





il Aprile 1st, 2007 alle 04:41
sniff sigh… mi hai commosso, nel senso di una commozione cerebrale.
Cyd (o battà)
il Aprile 1st, 2007 alle 04:43
MI hai davvero commosso, nel senso di una commozione cerebrale
Cyd (obattà)
il Aprile 2nd, 2007 alle 01:48
Woa ho approvato il mio primo commento sul sito…
Grazie Battaglia, mi hai regalato una sensazione meravigliosa!